giovedì 29 ottobre 2009

sera d'autunno (337)


S'avvicina la sera, in un cantone
stan le foglie raccolte dal rastrello;
hanno finito il lieto carosello,
più canteran del vento la canzone.

Si spinge allegro un fiore, in direzione
d'un altro fiore, è certo suo fratello
ch'è sorto clandestino, accanto a quello,
senza il bisogno di coltivazione.

Già s'avvicina l'ora della cena,
si può notare lì, dalla finestra
la luce accesa, c'è la cesta piena.

Una cena frugale, una minestra,
ma sulla tavola entreranno in scena
i dolci frutti or sulla canestra.


29-10-2009

per il dipinto di Elena Risorto
da: Un Fiore

lunedì 26 ottobre 2009

Al Caro Casciano (336)


Ci son persone che non puoi scordare
che nel paese sono un monumento,
caro Casciano, adesso che sei spento
è a queste che mi viene da pensare.

Ricordo l'ironia tua, sagace,
col pievano a parlar di paradiso
mai volgare ma sempre col sorriso,
spirito libero, compagno verace.

Non ti vedremo più sotto il loggiato
seduto al bar, tra uomini felici,
caro Casciano, te ne sei andato.

Eri il solo Casciano, cosa dici?
dal patrono sarai raccomandato!
Certo, ritroverai tant'altri amici.

In memoria di Casciano Garzanti, vecchio
edicolante di Rocca San Casciano,spentosi
il 24- 10- 2009. Mi diceva ogni volta che mi
incontrava: -Sono fratello di latte di tua mamma-
La mia nonna l'avrebbe allattato, perciò
avevamo qualcosa in comune
24-10-2009
da: Un Fiore

mercoledì 23 settembre 2009

la sinistra "per male"(334-335)


L'astio li rode, son cani rabbiosi,
da che "Ghino di Tacco" fu esiliato
e il popolo non l'ha mai perdonato,
temono la sua fine, vergognosi!

Quegli ideali tanto luminosi,
speranza per chi ha sempre tribolato,
svenduti come stracci nel mercato
da usurpatori vigliacchi e ambiziosi.

Ma il popolo, scoperta la congiura,
il capo dei briganti mise in fuga
e i suoi mariuoli ebbero paura.

Le riserve, che stavano in panchina,
gente che ha il cervello di un'acciuga,
or del comando stan nella cabina.

II

Gente che di sinistra s'è vestita,
l'ha cavalcata, sfiancata, l'ha distrutta
ora l'accusa d'esser farabutta
se al malaffare non s'è convertita.

La "sinistra per male" che Brunetta
la vorrebbe veder morta ammazzata,
quella che a Caxi non l'ha perdonata
d'averla messa al pari d'una setta.

I Brunetta i Cicchitto, i Sacconi,
da portaborse di Ghino di Tacco
a cortigiani di re Berlusconi.

Ma il popolo non puoi tenerlo in scacco
con minacce ne melliflui sermoni,
vermi venduti; tacete perbacco!

23-09-2009 Il Ministro Brunetta avrebbe
detto che c'è una mala sinistra che cospira
per arrivare ad un colpo di stato e dovrebbe
andare a morire ammazzata.
da: Un Fiore



domenica 20 settembre 2009

il crimine (333)


Quando nel tempo andato
l'onta del malaffare
t'aveva battezzato,
la dovevi pagare.

Ora non c'è peccato
che non si possa fare,
tutto viene graziato
dal giudice all'altare.

Un crimine ancor vivo
per la chiesa rimane,
è il preservativo.

Non toccare quel tasto
se vuoi restar giulivo
o avrai il sangue guasto.

Luglio 2009-Il Papa in Africa, dove l'AIDS falcidia
le popolazioni ha detto che usare il preservativo
è peccato mortale.
da: Un Fiore

dopo vent'anni (332)


Tanti si sono persi per la via
ma ancor nutrita è la rappresentanza,
possiam vederlo in questa circostanza,
quella che fu gloriosa compagnia.

Che fosse tutto liscio è una bugia,
però in tanti nutrimmo la speranza
per un mondo migliore, ora s'avanza
per ciò che fummo, un po' di nostagia.

Sembran favole ormai le tante lotte,
gli scioperi, gli striscioni ai cancelli,
i presìdi col fuoco, giorno e notte.

Si era uniti, si era tutti fratelli,
l'uno per l'altro pronti a far le botte,
oggi tutti che arrotano i coltelli.

11-09-2009; incontro ex dipendenti Feal sud,
dopo oltre 22 anni dalla chiusura. Ci siamo
ritrovati in 71, agriturismo Tonelli

da: Un Fiore

sabato 19 settembre 2009

i nuovi prigionieri (331)

Pomezia: Villette"I sedici pini"

Anonime tra anonime villette,
non è città o paese, ne campagna,
chiuso da mura tra stradine strette,
ti perdi se nessuno ti accompagna.

Serpentina d'un lungo labirinto,
qualche cancello a proseguire un muro,
"Attenti al cane!" ed un lupo dipinto,
ed al passaggio un abbaiare oscuro.

Ne un marciapiede, ne una panchina,
le piante solo l'immaginazione
può fartele vedere oltre cortina.

Arrivi con il SUV, s'apre un portone,
s'intravvede persino una piscina,
ti sei creato una comoda "prigione"

luglio 2009
da: Un Fiore

africa nera (330)


Io qui nel caldo agosto
nell'afa giornaliera
ad aspettar la sera
che porti un po' di fresco.

Tu in quel lontano posto,
per te terra straniera,
pur se la pelle nera
ti lega là, piuttosto.

Fin qua giunge il tuo pianto,
vorrei essere un mago
per ritrovarti accanto.

Guarda la nostra stella,
rimane aperto il nido
piccola rondinella.



alla mia piccola Evanna

18-08-2009
da: Un Fiore