domenica 9 gennaio 2011

I sogni del poeta..445


Il poeta sogna sempre ad occhi aperti,
ma i suoi non sono sogni materiali,
sogna il modo di come possederti,
non fa sogni terreni ma spaziali.

Ma l'enfasi all'errore mi ha sospinto
perché terrene pur son le sue brame,
però non materiali; lui è convinto
che valga tanto l'oro quanto il rame.

Quello che lui vorrebbe non si vende,
è una cosa preziosa, senza prezzo,
ma se raggiungerla vuol lui non s'arrende.

Non è che guardi all'oro con disprezzo,
solo che lui, per quello non ci spende
un centesimo solo, neanche mezzo.

9-gennaio-2011

Lussureggiante primavera..444


Già è un godere per me il tuo palpare,
già è un godere per me il mio toccarti,
il massimo per me sarebbe amarti
carne nella tua carne...penetrare.

Nell'umido calor del ventre tuo
smorzar della passione il fuoco mio,
placar così l'ardente mio desio
in comunione in un perfetto duo.

Puoi far l'amore in qualunque maniera
però parlarne il pudore lo vieta,
ma la vita non si compra alla fiera.

L'anima e il corpo l'amore disseta;
finché si nutre amor, la primavera
sarà nel cuor lussureggiante e lieta.

9-gennaio-2011

Rea Sfinge..443


Se tu cercassi amor, come potrei
negarti ciò che ardentemente bramo,
io, che in sogno ti cerco,io che ti amo,
io che soltanto l'amor tuo vorrei.

Tu, mia adorata, fuggevole sei,
tessi come Penelope il ricamo,
quel tuo frutto proibito sopra il ramo
che aspetti? Che lo colgano gli dei?

Frutto d'amor che il desiderio spinge
chi come me d'amore è affamato
ed al digiuno forzato costringe.

Frutto d'amore che il peggior peccato
il vederlo avvizzire. Tu, rea Sfinge
che fai sprecare un dono sì pregiato!

9-gennaio-2011

venerdì 7 gennaio 2011

Viva il 25 Aprile ..442


Voglion levare il venticinque aprile,
quella festa non appartiene a tutti,
questo è vero, perché voi, farabutti,
sconfitti foste da un popol civile.

Quella costituzione antifascista
nata dal sangue contro voi versato
resiste ancor, lo prova ogni attentato
ordito da un regime Piduista.

Vili! Protetti all'ombra d'apparati
complici nel tramare losche azioni,
dal popol mai foste perseguitati.

Ora, credete giunta l'occasione
per cancellar tutti i vostri peccati!
Attenti! Risvegliar si può Baffone.

7-gennaio-2011

Campana a martello..441


Don...Don...Don........

Senti? Batte a martello la campana,
qualcuno che è arrivato, se ne parte,
è un giorno freddo, oggi è la Befana,
non esistono feste per la morte.

Per lei non c'è Natale o Capodanno,
ne il caldo o il freddo, lei non ha stagioni,
cinica gioca mesi, con l'inganno,
oppure dà un taglio alle discussioni.

Se a lungo l'agonia s'è protratta
accolta come una liberazione
la morte, dai parenti è bene accetta.

Ma, quando giunge come una saetta
è difficile a farsi una ragione;
triste chi resta e nel dolore aspetta.

6-gennaio-2011


lunedì 3 gennaio 2011

L'ispirazione..440

ed il più grande poeta è la natura



Come può un cuor sognar se non s'ispira?
Eppur l'ispirazione, ovunque giri
si può trovar; qualunque cosa ammiri
o nel bene o nel male si respira.

Triste colui che resta indifferente
al mondo circostante, non sia mai,
paventa in ogni cosa solo guai,
peggio d'un cieco, non vede, non sente.

Non tutti si può essere poeti
ed il più gran poeta è la natura,
a tutti è chiara lei, non ha segreti.

A ognun si presta per la sua lettura,
e gli spiriti semplici più lieti
saranno di chi ostenta la cultura.

3-gennaio-2011

sabato 1 gennaio 2011

L'anno che verrà..439


BUON ANNO A TUTTI



L'anno nuovo, non fatevi illusioni,
avrà anche lui Natale e Capodanno,
il caldo, il freddo, avrà quattro stagioni,
avrà più o meno i giorni dell'altr'anno.

Avrà giorni di pioggia, il sole, il vento,
vita che nasce avrà, vita che muore,
ci sarà chi è triste, chi è contento,
chi l'odio nutrirà e chi l'amore.

Lui non sarà ne buono ne cattivo,
dipenderà da come lo s'adopra,
lui non si fermerà fino all'arrivo.

S'è appena mosso, tutti ci stiam sopra,
tutti più vecchi, un anno in più all'attivo.
Auguri a tutti per finire l'opra.

1-gennaio-2011